
Tre persone (Amerigo Ciervo, Giancristiano Desiderio, Nicola Sguera) - con storie culturali profondamente diverse - hanno deciso di avviare la costituzione di luogo di discussione, aperto a tutti - dunque non specialistico - e il meno burocratico possibile. Già il nome (Libera Scuola di Filosofia del Sannio), evocando il senso etimologico della parola "scuola", vuole essere "il" programma. Ma è evidente che l'aggettivo (libera) scelto spinge a farne luogo di "dia-logos" e non di indottrinamento o "ideologia".
Gli artisti sanniti Mario Rauso e Alfredo Verdile, in occasione del Consiglio Provinciale “aperto” del prossimo 31 gennaio convocato alla Rocca dei Rettori, donerann...
E’ utile aprire un confronto serio in città sull’importante tema della “cultura”. Ed in particolare vogliamo soffermarci, sulla capacità di fare cultura, di fa...
– Su iniziativa del sindaco Fausto Pepe e del vicesindaco Raffaele Del Vecchio, questo pomeriggio, presso la sala Giunta, si è tenuta una riunione finalizzata all’i...
